La fotografia come percorso percettivo

Mi sono accorta di fotografare le grandi cose come le piccole, con lo stesso occhio di ammirazione viscerale. Un tempo non ero cosi’, non mi accorgevo praticamente di niente. Ho iniziato a percepire con la musica, da bambina. Da adulta ho poi scoperto la poesia. Ora posso fotografare un filo d’erba in un campo di periferia o il castello di Heidelberg con lo stesso sorriso interiore, con lo stesso piacere. Ogni atomo di materia e’ vivo. Affrontare la fotografia come un percorso verso l’osservazione profonda e’ una delle cose che mi ha insegnato piu’ di tutte a percepire, a sentire. Osservi da vicino, vicinissimo, osservi in profondita’ e ti accorgi dell’anima della forma che ti parla da ogni cosa

(foto cri)

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. 65luna ha detto:

    Concordo. Buona serata,65Luna

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