Melissa

Oggi sono un pò giù. Guardo la foto di Melissa, la ragazzina morta un anno fa, in questo giorno, davanti alla scuola per lo scoppio di una bombola di gas. Aveva 16, 17 anni? Guardo i suoi occhi pieni di vita. Penso che ne ho parecchi di più, e se è vero che nulla accade per caso e che la Natura/Dio/Dea/Universo sa quel che fa, allora non capisco, c’è qualcosa che non torna, o qualcosa che non so. Perchè io sono ancora qui? Perchè non sono morta quella volta, mentre nascevo ed ero già morta, oppure quell’altra,quando ho evitato miracolosamente un volo con la macchina giù dal cavalcavia dell’autostrada? O ancora, tutte quelle innumerevoli volte che il mio binario è passato accanto, ha sfiorato sensibilmente situazioni di estremo e letale pericolo? Cosa posso dare in più a questa vita, a questo mondo che una ragazza giovane e piena di vita come lei non avrebbe saputo dare ed essere molto, molto meglio di me?  Perchè io sono ancora qui?

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15 commenti Aggiungi il tuo

  1. ohmarydarlingblog ha detto:

    Povera Mellissa, povere le ragazze sopravvissute e sfigurate per sempre

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    1. CK ha detto:

      E’ veramente triste

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  2. Rebecca ha detto:

    😦

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  3. arielisolabella ha detto:

    È’ un mondo ingiusto.

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  4. in fondo al cuore ha detto:

    Una giustificazione non c’è…… 😦

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  5. marcoforever ha detto:

    Non mi farei queste domande, anch’io ho rischiato di non esserci più un sacco di volte, beh, semplicemente non era il momento, così come per te e tantissimi altri… Chissà credo che non ci sia una risposta certa, è andata così …. Potremmo dire che forse questa ragazza se pur nella sua giovanissima età aveva già assolto il suo compito, ma sarebbero solo parole, giustificazioni senza senso, è andata così e basta, Ti auguro una buona serata e via quella tristezza, fai un sorriso per Melissa, ovunque adesso sia… 🙂

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    1. CK ha detto:

      lo fa lei per tutti noi 🙂

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  6. Non so perché queste cose accadono, molte e molte volte , sopratutto difronte a morti cosi giovani ed ingiuste, mi sono fatta la stessa domanda, la risposta (per me) è una ed una soltanto, sono fatalista e dico sempre che quando nasciamo abbiamo la nostra stella e non possiamo sapere quando questa si spegnerà, a volte possiamo cambiare il corso della nostra vita, ma solo perché la nostra stella o destino ancora doveva compiersi, lo so è difficile capacitarsi difronte a queste cose ma la vita è questa, è cosi, tante altre cose potrei dire sull’argomento, anche perché sono stata toccata da vicino da queste morti ingiuste, ma sarei solo prolissa, la realtà è questa e non si cambia, la vita è questa.
    Ti lascio con una massima del grande Totò— (la vita è un’affacciata alla finestra, non fai intempo ad aprirla che è già ora di richiuderla).
    Sereno lunedi. Angela.

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    1. CK ha detto:

      Grazie Angela. Sono convinta che è un bene che la memoria sia costantemente distratta dall’incalzare del tempo 🙂 Buona giornata anche a te 🙂

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  7. Claudio Torchio ha detto:

    Domande… senza risposte, almeno per ora.
    Melissa non c’è più, non nella terza dimensione perlomeno. Forse, come scrive marcoforever, Melissa aveva già finito il suo lavoro, per quanto possa essere difficile da accettare e comprendere.
    Tu sei ancora qui perchè ne hai ancora bisogno, lei forse non ne aveva più bisogno.
    Parole vane? Consolazioni vuote? Forse, chi lo sa. Mi piace credere che funzioni così perchè se fosse tutto fine a sé stesso, tutto nell’arco di un’esistenza fisica allora veramente nulla avrebbe senso.
    Quante volte mi sono chiesto la stessa cosa, mi sono chiesto perchè mia moglie, piena di voglia di vivere e di entusiasmo e di amore, ha dovuto andarsene mentre io sono restato. Perchè lei e non io? Lei probabilmente avrebbe potuto dare di più ai nostri figli di quanto nonriesca a fare io eppure qui sono restato io e non lei. Ha un senso tutto questo? Forse no ma voglio credere di si.
    Guarda il film Nosso Lar (l’ho trovato solo in portoghese con sottotitoli) e ti darà qualche risposta…
    La domanda non è tanto “cosa puoi dare di più tu a questa vita” ma “cos’altro può darti questa vita”
    Amati, amati anche per quell’amore che Melissa non potrà più dare… quaggiù.
    Un abbraccio
    Claudio

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    1. CK ha detto:

      Si, domande senza risposta, anche se, intellettualmente, ognuno di noi se le è date, le ha cercate, le ha imparate, ma che in fondo rimangono sempre disattese. Come dicevo ad Angela, è forse un bene che ci sia questa progressione temporale che ci porta sempre avanti, permettendoci di dimenticare molte cose. Perlomeno finchè non le avremo davvero comprese. Un abbraccio 🙂

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